Records - Novità musicali Miraloop

Cos'è oggi Miraloop Clubs: 6 label EDM per lanciare un progetto unico

Di Staff
Data di pubblicazione 14/12/2012


Avete mai sentito parlare dei party goa come Goaland e Andrenokromo? Dei party techno da seimila persone come Magnetik e Underworld che hanno impazzato nel Nord Italia gli ultimi anni? Conoscete Underground Area, etichetta leader della scena d&b italiana? Sapete chi è partner di Art of Trance, l’unico trance party italiano se escludiamo gli sporadici lives di Tiesto & Co, e avete visto Hell Records scalare le classifiche mondiali Nu-Disco in Beatport?
Stiamo per presentarvi la giovanissima Miraloop, che nella divisione dance/club/edm chiamata Miraloop ♣ Clubs (e noi abbiamo personalmente apprezzato il gioco di parole tra i fiori del mazzo di carte – in inglese “Clubs” – e i “clubs” come locali notturni), che è fatta da 6 label indipendenti ognuna specializzata in un genere musicale elettronico.
Le label Miraloop ♣ Clubs sono in ordine casuale King of Clubs Records, il “re di fiori”, electro e break, Queen of Clubs Records, la regina delle armonie sinuose della trance music, genere che con TATW ha conquistato il mondo, una delle poche trance label tutte italiane e partner di Art of Trance, Jack of Clubs Records, progressive house e minimal, Ten of Clubs Records, la label goa – psy leader italiana in partnership con Mk Records, Hell Records del dj producer Geo from Hell, e Underground Area di Dj Ferro. Insieme costituiscono un team che dal 2011 ha pubblicato quasi 100 supporti digitali (Itunes, Beatport & co) e fisici di artisti italiani e internazionali tra cui spiccano i nomi di Bonnot (già collaboratore di Assalti Frontali, Inoki), Dj Ferro, Michel Lavie (uno dei top seller tra progressive house e trance nel 2009 con Elia Casetti Orchestra) Imago, Rastaliens, Peace Ka della scena psy europea, Geo from Hell (top 100 beatport con ben 2 release Miraloop, apoteosi Nu-Disco), Gerolamo Sacco, a detta di molti il più originale produttore italiano attivo, conosciuto anche come cantante di casa Hearts (sorellina di Clubs, ovviamente), Matteo Scaioli dei Percussion Voyager e vari altri nomi provenienti da diversi paesi come Trux dal Portogallo, Lamda di Atene e molti altri. Fatta la dovuta presentazione, ciò che ci ha stupito è stato non solo vedere una piccola e giovanissima Armada italiana, ma la qualità e il suono di tutte le produzioni, che a nostro parere toccano l’eccellenza con la d&b di Underground Area e la trance di Queen of Clubs Records. Considerato che il miglior modo per farvi conoscere questa realtà è farvi ascoltare direttamente le tantissime produzioni fatte in meno di due anni, ecco i link dal sito beatport.com:
http://www.beatport.com/label/underground-area/25860

http://www.beatport.com/label/king-of-clubs-records-miraloop/20005

http://www.beatport.com/label/jack-of-clubs-records-miraloop/20004

http://www.beatport.com/label/queen-of-clubs-records-miraloop/20006

http://www.beatport.com/label/ten-of-clubs-records-miraloop/20007

Non avendo lo spazio per mostrarvi ora tutte le produzioni targate Miraloop ♣ Clubs, e anche perchè abbiamo appena iniziato a girarle, vi linkiamo tre videoclip che secondo noi sintetizzano bene la capacità del gruppo di lavorare generi di EDM così differenti:

Noi abbiamo riguardato Ne Voglio Ancora, Private Show e Minilogue Story almeno
dieci volte. Sono diversissime tra loro ma nel loro campo delle vere e proprie hit, a
prescindere dalle regole di un mercato ancora troppo US oriented. E se non vi da fastidio l’eterogeneità musicale a patto che sia buona musica, potete dare un’occhiata al marchio madre www.miraloop.com, compagnia multimedia dove una mascotte nipponica vi porterà in giro per tutto il mazzo di carte!

Giuliana P.