Riflessioni

Diario Miraloop - 27 Ottobre 2012

Di Staff
Data di pubblicazione 27/10/2012


Quando nacque Miraloop, nella stagione 2008-2009, Facebook aveva appena cominciato a girare in Europa, Google+ non esisteva ancora, Youtube non era di Google ed era appena stato inventato: non lo usava nessuno. Myspace invece era la novità, rappresentava un modo rivoluzionario per diventare un artista ancor prima di passare da qualsiasi alcuna etichetta discografica indipendente o meno. Prima di Myspace, senza un'etichetta discografica, non eri niente, con Myspace invece potevi avere un sito proprio e diffondere musica ad una platea illimitata. Sì perché se mettevi musica da un sito italiano dovevi (tuttora) dare millemila euro alla Siae, con Myspace invece si poteva al solo costo della banda internet. Napster era stato distrutto, ma il mercato dei dischi era già crollato, Beatport esisteva da 4 anni e Itunes da poco più. Non esistevano servizi che mandassero chiunque su Itunes a pagamento, del resto non era chiaro se fossimo ancora in tempo per "il ritorno del vinile" o in viaggio verso la fine assoluta della musica in vendita. Noi ce ne siamo fregati di tutti questi calcoli. In 3 anni è già morto myspace, in vendita ci va chi vuole con dieci dollari, la musica digitale è salita del 900%, e nel frattempo Mario il Musicista si è convinto che sarebbe potuto diventare Michael Jackson se solo avesse avuto "una promozione". Durante la nostra prima stagione 2008-9 se non eri grosso non potevi firmare con un collector, oggi i collector corrono dietro ai papà che vogliono mettere gli auguri di compleanno cantati alla figlia in vendita su iTunes. Voi che ci state leggendo ora vi chiederete: e il trucco dove sta? Cioè come fate a lavorare, costruire un progetto, in queste condizioni? Beh, il primo trucco sta nel fatto che la nostra musica la abbiamo  creata noi. Il nostro è un progetto che per quanto possa apparire un business come altri, è innanzitutto un progetto artistico. Miraloop Hearts, l'etichetta pop rock di Miraloop, la riconosci dalle prime tre note di un disco. Poi è vero, alcuni collaboratori in passato ci hanno preso per un servizio di distribuzione elitario, altri per un trampolino di lancio verso le major con le nostre produzioni facendoci concorrenza da dentro, altri ancora hanno approfittato della tipica generosità dei beginner, del resto abbiamo fatto solo 3 anni di musica. Ma anche questo, cari amici e amiche, non ha nulla a che fare con la storia di un viaggio artistico. Ogni persona ha visto Miraloop esattamente come poteva, ognuno tuttora vede Miraloop come la vuole vedere. La musica, però, quella non puoi vederla come ti pare, la musica va oltre i gusti personali, rappresenta un percorso vastissimo, che è la cultura dell'uomo. E con il mondo della musica noi facciamo solo la parte di una compagnia di attori che si diverte a portare in giro uno spettacolo diverso dal solito. Proprio nel momento in cui storicamente chiunque diventò attore, e si accorse che da ora poteva dire la sua, per poi mostrarci spettacoli che celano lo stesso significato e gli stessi suoni dietro a titoli diversi. In gara a diventare più conosciuti facendo quello che già fanno tutti. Uno sport, in pratica. Tutti fanno la stessa cosa, e chi la fa con più investimenti, che poi a loro volta sono in grado di attrarre altri investimenti, vince. Questo è il mondo della musica che abbiamo visto venire fuori dai primi anni della storia del web. Beh, a noi permetteteci di stare fuori da questa gara, perchè ne stiamo già facendo un'altra :)