il Baskerville

🔥 Singer, Composer, Pianist   

Dal teatro d'Opera all'indie, il primo singolo de Il Baskerville La Rivoluzione - Statistiche, esordio che anticipa il primo disco del cantautore pugliese.

“La magia dei tuoi vent’anni, di tutte le altre storie che [...] mi son perso cercando una canzone, un’ossessione, una realtà”. Questa frase tratta da La Rivoluzione – singolo di debutto in uscita per Miraloop Records Hearts – è quasi un manifesto per il Baskerville (alias Jacopo Raffaele), trentunenne pugliese che approda al cantautorato dopo una vita tra i conservatori e i teatri d’opera. Per lui vivere (e fare musica) è cercare senza mai trovare, ma sempre con passione. Al suo attivo due diplomi al “Piccinni” di Bari (pianoforte e clavicembalo) e un Master alla Haute École de Musique di Ginevra. Ha vissuto in Svizzera, Francia e Inghilterra per tornare infine in Italia, a Bologna, arricchendosi di molte esperienze lungo il cammino: collaborazioni regolari con Cappella Mediterranea (ensemble specializzato nella musica del ’600) e Geneva Camerata (orchestra a geometria variabile il cui repertorio spazia dal barocco al jazz), un disco di madrigali (Il bacio alla barese per Digressione Music), la direzione dell’opera Il trionfo dell’onore al Festival della Valle d’Itria nel 2018, infine un anno sabbatico finalizzato alla stesura delle sue canzoni. L’incontro fortuito con il produttore Gerolamo Sacco, nel 2020, è la scintilla che dà vita al progetto, l’anello che mancava per declinare in chiave pop e contemporanea le suggestioni classiche della sua scrittura. Mentre procede il lavoro sull’album, La Rivoluzione e Statistiche sono pronte per uscire in autunno e ne rappresentano un buon assaggio: melodie cantabili, armonie ricercate, arrangiamenti in equilibrio tra elettronica e strumenti acustici. I testi, composti a quattro mani con lo scrittore Paolo Bellomo, si nutrono di impressioni letterarie e di cultura pop e raccontano sogni, passioni e tensioni della generazione che ha avuto vent’anni nell’ultimo decennio, tra tormento e autoironia. È uno stile in linea con il nuovo cantautorato (Calcutta, Renzo Rubino, Diodato), consapevole della generazione precedente (Max Gazzè, Daniele Silvestri) e sempre pronto a strizzare l’occhio agli anni ’70 e ai Maestri (Lucio Dalla, Paolo Conte, Francesco De Gregori, il progressive rock). Nel tempo libero il Baskerville cammina, legge romanzi (soprattutto latinoamericani), disegna mappe e risolve cruciverba ermetici.


Releases

La Rivoluzione / Statistiche

il Baskerville 23/10/2020

Single




           

 



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